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La giornata alimentare dello studente

La giornata alimentare dello studente

Alimentazione studente

La giornata dello studente universitario fuori sede è una lotta contro il tempo, pertanto bisognerà nutrirsi adeguatamente, apportando al proprio fabbisogno tutto ciò di cui necessita ed evitando stanchezza e spossatezza durante l’arco della giornata, ma nello stesso tempo realizzando piatti rapidi. Ecco i consigli della nutrizionista Valentina Trimigno.

Colazione

Per colazione occorrerà preparare qualcosa che soddisfi la fame ma anche il palato e che dia le energie necessarie per affrontare una lunga giornata. L’overnight con kefir, avena e cacao è la soluzione ideale, perché si prepara la sera prima e in soli 5 minuti. Il kefir è un alimento ricco di probiotici, amici della flora intestinale, l’avena contrasterà i picchi glicemici e la fame improvvisa, il cacao è un energizzante e libera seratonina che non è mai troppa.

Pranzo e cena

Il pranzo e la cena devono essere bilanciati e ricchi di macronutrienti come carboidrati, proteine e fibre e di micronutrienti; meglio prediligere verdura e ortaggi di stagione. Per il pranzo una schiscetta da preparare la sera prima, facile e veloce da trasportare vi farà guadagnare tempo. Un’idea potrebbe essere una poke con riso, salmone, zucca, melagrana, semi di papavero e paprika. Un carboidrato come il riso( meglio ancora se integrale, abbasserà l’indice glicemico e ci terrà sazi più a lungo),il salmone è ricco di omega 3, grassi “buoni”, antinfiammatori e utili al nostro cervello; la zucca e la melagrana sono di stagione, inoltre la melagrana ha un grandissimo potere antiossidante, ed è anche uno zucchero e ci darà rapidamente le energie consumate durante la mattinata. I semi di papavero renderanno il pranzo ancora più ricco di fibre e grassi buoni e le spezie, oltre ad essere alla base della dieta mediterranea, daranno un gusto più deciso alla nostra poke.

Per la cena, non c’è niente di meglio di una calda, colorata e corroborante vellutata da abbinare a delle uova. Un’idea potrebbe essere una vellutata di spinaci, carote e porri, con un cremosissimo uovo barzotto, da accompagnare a dei croccanti crostini di pane. Le uova sono le proteine con il valore biologico più alto, sono composte quindi da tutti gli amminoacidi utili ai nostri muscoli e contengono grassi che servono a reintegrare le energie spese.

Spuntini

Colazione, pranzo e cena non bastano! E’ fondamentale integrare l’alimentazione con diversi spuntini, come frutta fresca e secca e cioccolata. La frutta fresca è ricca di minerali e ci restituisce un po’ di zuccheri; un frutto comodo da trasportare potrebbe essere una mela, da consumare anche tra uno spostamento e l’altro; la frutta secca, come le mandorle ad esempio, è ricca di omega6, grassi “buoni” e fibre che terranno a bada la fame; la cioccolata in sessione è indispensabile: energizzante rapido, antidepressivo naturale, termogenico, quindi stimola i processi metabolici. Inoltre, e una leggenda narra che evita la rinuncia agli studi! Se vi aspetta una giornata molto lunga, come quarto spuntino potete optare per delle carotine baby, non devono essere sbucciate e sono comode da consumare. Le carote inoltre sono ricche di sali minerali e vitamine e contengono retinoidi , alleati della vista, e per chi studia tante ore, soprattutto al pc, ha bisogno di proteggere il proprio sistema nervoso ottico.

Una parte fondamentale della sana alimentazione è l’idratazione, però quando si studia spesso ci si dimentica persino di bere: un accorgimento potrebbe essere quello di mettere una sveglia che ce lo ricordi.





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