Panforte senese

Il Panforte è una tipica preparazione dolce della tradizione senese. In origine era una sorta di focaccia a base di miele e veniva chiamato pane mielato.

La prima testimonianza scritta si trova in un documento del 1205 custodito nel convento di Montecelso, alle porte di Siena, nel cui testo c’è scritto che i contadini avevano l’obbligo di pagare alle suore una tassa che consisteva in una grande quantità di “panes piperatos et melatos”, cioè “pani insaporiti di pepe e miele”. Successivamente venne aggiunta la frutta che a causa del caldo fermentava e conferiva al dolce un sapore leggermente aspro e da qui venne chiamato Panforte che letteralmente significa Pane acido. Per evitare che la frutta fermentasse, si iniziò a prepararlo nei periodi freddi e infatti divenne tipico del Natale. Questo dolce aveva in origine il pepe nero tra le spezie. Il Panforte divenne bianco, dopo la visita della regina Margherita alla città di Siena a fine 800, che volle una versione più delicata con lo zucchero a velo sulla superficie. Il Panforte era un dolce destinato esclusivamente ai nobili e al clero, soprattutto per la presenza del pepe, spezia rara e molto costosa.

Dalla leggenda al marchio IGP

Una leggenda racconta che durante la battaglia di Montaperti tra Siena e Firenze, i senesi si sarebbero nutriti di panforte, e grazie alle sue straordinarie qualità energetiche, avrebbero vinto contro l’esercito di Firenze. Da maggio 2013 il Panforte di Siena ha ottenuto la certificazione IGP.

INGREDIENTI

PROCEDIMENTO:

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